L’ipercolesterolemia rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare modificabile di primaria importanza, con un impatto significativo sulla morbilità e mortalità a livello globale ed europeo. Le malattie cardiovascolari aterosclerotiche (CVD), in particolare la malattia coronarica, sono la principale causa di morte prematura in tutto il mondo, incidendo per il 43% nelle donne e il 36% negli uomini in Europa. Nonostante i progressi nella prevenzione abbiano portato a una riduzione della mortalità da malattia coronarica di oltre il 50% grazie alla diminuzione dei fattori di rischio e del 40% per il miglioramento dei trattamenti persiste una notevole discrepanza tra le raccomandazioni delle linee guida e la pratica clinica quotidiana. Attualmente, si stima che solo circa il 20% dei pazienti affetti da ipercolesterolemia riceva un trattamento adeguato. Il presente progetto formativo ECM è stato sviluppato per fornire ai Medici di Medicina Generale (MMG) strumenti e conoscenze avanzate per una gestione proattiva e appropriata dell’ipercolesterolemia. L’obiettivo primario è colmare il divario tra le raccomandazioni delle linee guida internazionali e le normative regolatorie nazionali, affrontando al contempo sfide cruciali come l’aderenza del paziente e l’inerzia terapeutica. Il programma è strutturato per migliorare la stratificazione del rischio cardiovascolare, ottimizzare 
le scelte terapeutiche e potenziare 
la comunicazione con il paziente, 
al fine di prevenire l’insorgenza di danni d’organo e eventi cardiovascolari, sia in prevenzione primaria che secondaria.

Obiettivi del corso

  • Favorire la precoce presa in carico del paziente con ipercolesterolemia nel setting della Medicina Generale
  • Conoscere le modalità di valutazione del rischio cardiovascolare del paziente in prevenzione primaria
  • Conoscere i principali target terapeutici raccomandati dalle Linee Guida Nazionali e Internazionali
  • Sensibilizzare il Medico di Medicina Generale alla problematica della
bassa aderenza e persistenza alle terapie ipocolesterolemizzanti, favorendo un processo di migliore
presa in carico e follow-up dei pazienti